Purtroppo è tutto vero, anche se ci siamo fatti promettere che verrà a giocare con noi qualce volta. Tra l'altro, non sapendo nulla, non abbiamo potuto organizzare un minimo di saluto da dedicare ad uno dei migliori osti che abbiamo avuto in questi dodici-tredici anni di frequentazione del DLF. E' poco, e arriva in ritardo, ma attraverso il blog personalmente mi fa piacere rendere pubblico il mio personale, e, sono sicuro di intepretare anche tutti gli altri, apprezzamento per la cortesia e l'affabilità di Damiano.
un fulmine a ciel sereno! Ma qualcuno conosce le ragioni di questo abbandono? Devo dire mi unisco alle parole di apprezzamento del Tomasz per un barista umile, mite ed al tempo stesso caloroso. Ora vediamo che ci riserva il futuro...
Ragazzi, qui bisogna correre ai ripari e attrezzarci per non soccombere alla pessima novità. Consapevoli che il destino un altro Damiano non ce lo regala (lo regalerà a qualcun altro, nei bei posti che andrà ad aprire), e che chiunque verrà dopo potrà al massimo imitarlo, al peggio e al probabile riservando a noi un imitatore di Lanfranco, dobbiamo piegarlo questo destino, farlo nostro. L'occasione è qui. Mi sto già muovendo e invito tutti a fare come me. Come già uscito l'altra sera dopo l'annuncio che ci ha piegati, l'unica cosa da fare a questo punto è trovarci un posto tutto nostro, una stanzetta, un sottoscala, una capanna al limite dove consumare lietamente i dopopartita. Si può fare. Affittare un posto e lì far da mangiare, senza grandi pretese, ma senza dipendere da nessuno. Basta un sugo di pomodoro ben fatto e un dolce da supermercato e qualche buona bottiglia ad innaffiare il tutto per rendere gagliardo il merliner uscito dallo spogliatoio. Sì, lo so, c'è lo spostamento che imceppa, ma la prospettiva di una serata di qualità sposta montagne. Avessimo il nostro rifugio, allora sì che di tanto in tanto si potrebbero organizzare mangiate luculliane, imbandire tavole granguiglionesche (non so cosa vuol dire, ma ci sta bene) con specialità che ognuno di noi prepara e istituire così un nuovo premio al miglior cuoco. Insomma cose belle. Non si accettano risposte disfattiste o improntate al principio, guasto, di realtà, del tipo l'indomani si va a lavorare, facile parlare, dove lo troviamo e via dicendo. La realtà è, almeno in queste cose, nelle nostre mani. Adoperiamoci per migliorarla. Yes we can
Sarebbe fondamentale un luogo che abbia uno spazio all'aperto (una terrazza almeno) per i mesi caldi. Non per fare il disfattista o peggio il pragmatico a tutti i costi, ma la comodità di trovar pronto ed essere serviti è un bene prezioso, cucinare è fatica dopo match così tirati. E se pensassimo ad un casolare sull'Appennino per ritiri e abbuffate varie? Dei miei amici (una decina) lo hanno trovato dalle parti di Grizzana Morandi e pagano una cifra irrisoria al mese. E' da parecchio che ci penso. In pochi non me lo posso permettere, ma in tanti si potrebbe stare sui 50 euro al mese e trovare qualcosa con 5 o 6 camere spaziose.
Ieri sono andato visitare un posticino in campagna che mi sembra proprio adatto per le nostre esigenze, forse un po' grandino, però cinque stanze le ha sicuramente: http://www.albergati.com/
Purtroppo è tutto vero, anche se ci siamo fatti promettere che verrà a giocare con noi qualce volta.
RispondiEliminaTra l'altro, non sapendo nulla, non abbiamo potuto organizzare un minimo di saluto da dedicare ad uno dei migliori osti che abbiamo avuto in questi dodici-tredici anni di frequentazione del DLF.
E' poco, e arriva in ritardo, ma attraverso il blog personalmente mi fa piacere rendere pubblico il mio personale, e, sono sicuro di intepretare anche tutti gli altri, apprezzamento per la cortesia e l'affabilità di Damiano.
un fulmine a ciel sereno! Ma qualcuno conosce le ragioni di questo abbandono? Devo dire mi unisco alle parole di apprezzamento del Tomasz per un barista umile, mite ed al tempo stesso caloroso. Ora vediamo che ci riserva il futuro...
RispondiEliminaRagazzi, qui bisogna correre ai ripari e attrezzarci per non soccombere alla pessima novità. Consapevoli che il destino un altro Damiano non ce lo regala (lo regalerà a qualcun altro, nei bei posti che andrà ad aprire), e che chiunque verrà dopo potrà al massimo imitarlo, al peggio e al probabile riservando a noi un imitatore di Lanfranco, dobbiamo piegarlo questo destino, farlo nostro. L'occasione è qui. Mi sto già muovendo e invito tutti a fare come me. Come già uscito l'altra sera dopo l'annuncio che ci ha piegati, l'unica cosa da fare a questo punto è trovarci un posto tutto nostro, una stanzetta, un sottoscala, una capanna al limite dove consumare lietamente i dopopartita. Si può fare. Affittare un posto e lì far da mangiare, senza grandi pretese, ma senza dipendere da nessuno. Basta un sugo di pomodoro ben fatto e un dolce da supermercato e qualche buona bottiglia ad innaffiare il tutto per rendere gagliardo il merliner uscito dallo spogliatoio. Sì, lo so, c'è lo spostamento che imceppa, ma la prospettiva di una serata di qualità sposta montagne. Avessimo il nostro rifugio, allora sì che di tanto in tanto si potrebbero organizzare mangiate luculliane, imbandire tavole granguiglionesche (non so cosa vuol dire, ma ci sta bene) con specialità che ognuno di noi prepara e istituire così un nuovo premio al miglior cuoco. Insomma cose belle. Non si accettano risposte disfattiste o improntate al principio, guasto, di realtà, del tipo l'indomani si va a lavorare, facile parlare, dove lo troviamo e via dicendo. La realtà è, almeno in queste cose, nelle nostre mani. Adoperiamoci per migliorarla. Yes we can
RispondiEliminaSarebbe fondamentale un luogo che abbia uno spazio all'aperto (una terrazza almeno) per i mesi caldi. Non per fare il disfattista o peggio il pragmatico a tutti i costi, ma la comodità di trovar pronto ed essere serviti è un bene prezioso, cucinare è fatica dopo match così tirati. E se pensassimo ad un casolare sull'Appennino per ritiri e abbuffate varie? Dei miei amici (una decina) lo hanno trovato dalle parti di Grizzana Morandi e pagano una cifra irrisoria al mese. E' da parecchio che ci penso. In pochi non me lo posso permettere, ma in tanti si potrebbe stare sui 50 euro al mese e trovare qualcosa con 5 o 6 camere spaziose.
RispondiEliminaIeri sono andato visitare un posticino in campagna che mi sembra proprio adatto per le nostre esigenze, forse un po' grandino, però cinque stanze le ha sicuramente:
RispondiEliminahttp://www.albergati.com/