IL BLOG DEI MERLINERS



sabato 31 gennaio 2009

Ragazzi, mi sembra che sia giunta l'ora di ingranare una nuova marcia in questo pur vivace e stimolante blog. Credo che la direzione giusta in questo senso possa essere rappresentata dall'inesauribile fonte delle rubriche, che non a caso ogni organo informativo che si rispetti non si fa mancare. Già avevo lanciato l'idea di uno spazio per le statistiche, giovedì scorso si parlava di una sezione (indispensabile) delle vecchie glorie.. La proposta che lancio quest'oggi è la costituzione dello spazio delle buone azioni o della generosità, che con slogan ad effetto chiamerei IL BUON SAMARITANO. Mi spiego: perché non premiare quei gesti improntati alla solidarietà, al buon cuore, all'altruismo puro e sincero che di tanto in tanto costellano la nostra comunità, azioni che rivelano un animo sensibile o addirittura, in casi eccezionali, una vera e propria magnanimità? Vengo al punto: l'atto che ha aperto il corrente nuovo anno calcistico, con Podaliri che in un impeto di straordinario afflato ha offerto la mezza caciotta proveniente dagli sperduti anfratti delle montagne d'Abruzzo, è sicuramente un gesto di grande nobiltà, che va non solo
riconosciuto con l'applauso che giustamente gli è stato attribuito, ma che si traduce in un vero e proprio e alto punteggio nella classifica che propongo qui di istituire. Chessò, venti punti. L'avesse, ad esempio, portata tutta quella caciotta e non se la fosse sbafata da solo la metà, il punteggio ovviamente sarebbe raddoppiato. A onor del vero direi che il buon Carlo Roma è un pezzo che si sta rivelando sotto una luce diversa da quella che la vulgata corrente era abituata a considerare e anzi, di recente, sta strabiliando tutti per azioni di grande bontà: io stesso ne sono stato direttamente e enormemente beneficiario in quel di Milano, quando Podaliri, impietosito per i geloni che la neve mi aveva procurato ai piedi, non ha esitato un solo istante a prestarmi i suoi calzettoni di lana grossa che effettivamente mi hanno salvato dall'assideramento. Calzettoni che del resto non gli ho ancora restituito, senza alcuna protesta o allusione a Navigli imbiancati.. Ecco, un gesto del genere, anche se indirizzato ad un solo membro del gruppo, è degno di rilievo e dovrebbe assicurare almeno una decina di punti. A pensarci poi attentamente non è che i membri della Merlino Football Club brillino in questo genere di qualità e pochi sono gli episodi che balzano alla memoria, in questi pur lunghi e intensi anni: rimane vivido il ricordo di quando Tonino portò quell'intruglio a base di alici mi pare e peperoncino infuocato, che ci divorammo all'istante e con gusto incontrollato. Oppure quando i quattro della spedizione marsigliese arrivarono con due bottiglie di vino di elevatissima qualità e che neanche dire scolammo in pochi minuti. Altri momenti di slancio nei confronti del gruppo sinceramente non mi sovvengono, se non si escludono, certo, le bottiglie offerte da chi compie gli anni proprio di giovedì: ultimamente Pierpaolo, con gesto che gli assegna otto punti. Poi ci sono i doni privati, gesti di generosità nei confronti dell'amico (e qui Tonino si staglia) che comunque vanno sottolineati perché indice di un animo disposto al grande che però fatica ancora a uscir dal guscio.. Perciò invito a dedicarci con entusiasmo alla rubrica IL BUON SAMARITANO, a compiere delle buone azioni anche se indotti dallo squallido meccanismo della vittoria finale, anche se il gesto non sorge spontaneo ma nasce, cinicamente da un effimero desiderio di gloria postuma, quando sdentati e sputacchianti, potremmo dire dire lui "ah, lui sì che era buono!" . La premiazione di quest'anno si terrà nel parco del Dopo Lavoro, adibito a festa con le bandierine, la banda e il presidente (in giacca e cravatta d'ordinanza) che premierà il vincitore
BUON SAMARITANO 2009

giovedì 29 gennaio 2009

ORGOGLIOSI DEL NOSTRO PRESIDENTE

la zingarata

ci sono momenti, rari, in cui la vita vale la pena di essere vissuta

mercoledì 28 gennaio 2009

Questo giovedì non ci sono

Carissimi, purtroppo, questa settimana la mia statistica di gol incassati non potrà essere incrementata.
Sono in trasferta. Comunque curerò con attenzione la parte ludico-gastronomica della serata onde non sentire la nostalgia dei Merliners.
Al contrario di Vito, non ho tanto tempo da dedicare per affibbiarvi dei compiti a casa.

P.s. Per Coce. Da un primo controllo sugli orari degli invii del nostro presidente, non sono solo gli insegnanti o i bibliotecari ad avere molto tempo libero .....
vedo, miei cari, anzi, mi accorgo con sgomento che non figurano immagini dei gesti atletici che caraterizzano le Vs performance agonistiche e allora, mi dico, anzi mi rimprovero assumendo sulla mia persona e innanzi tutto sul mio ruolo tale responsabilità!
E quindi qui mi impegno, dinnanzi alla Vs Tribuna, di recarmi al più presto ai bordi dei vostri campi per immortalare le magnifiche imprese e i luminosi gesti sportivi di cui siete capaci.
A presto miai cari

martedì 27 gennaio 2009

eccomi

eccomi a voi cari compagni di tante imprese sportive e "esistenzial culinarie". finalmente sono stato invitato a questo sodalizio di improbabili atleti nonchè arti affaticati e ormai appesi a un chiodo anche se desiderosi di altre e alte prestazioni.
Sono qui a Voi intanto per ringraziarVi degli auguri esposti in questo doveroso angolo del web e per ribadirvi che bando ai festeggiamenti è ora di tornare a solcare i campi di sintetico verde e fare di speranze e sogni gesti atletici e imprese indimenticabili.

ciao a tutti e un largo (visti i fisici) abbraccio

lunedì 26 gennaio 2009

Dopo defatiganti ricerche, operate in varie direzioni, dal mondo della rete a quello dei classici manuali di antropologia, primo tra tutti il Levi-Strauss, risulta che il misterioso personaggio che il campione inglese si è fatto incidere sull'addome rappresenti un santone indiano che incarna una divinità della zona nord occidentale del subcontinente, quella a ridosso della catenahimalaiana ,denominata Cocknuth um Peth, dio delle flatulenze e delle indigestioni. Venerato con ardore particolare da quelle lontane popolazioni, è stato di recente scoperto in seguito ad un viaggio di ricognizione nelle foreste tropicali dove si è orientati a girare la prossima edizione dell'Isola dei famosi. Beckam faceva parte della comitiva insieme ad altri vips e sembra che l'incontro con questo mistico sia stato per lui folgorante: pare infatti che gli abbia disvelato il segreto per tenere lontani gli avversari e poter così crossare comodamente senza essere disturbato fastidiosamente. Un'altra versione, più accreditata in verità, parla di una divinità dell'isola di Sri Lanka, l'antica Ceylon, chiamata Coceth al Pirith. Il fuoriclasse inglese avrebbe incontrato la reincarnazione del dio in seguito ad un suo viaggio di ricerca spirituale: tormentato infatti dal fantasma di un bisnonno laburista, che tutte le sante notti lo perseguita ricordandogli le origini della sua famiglia e rinfacciandogli l'aver tradito la giusta causa in cambio di una vita piena di lustrini, miliardi a palate ma vuota in realtà, il nostro David dopo un lungo tragitto in pagoda avrebbe raggiunto le coste dell'isola d'avorio. Qui, stremato dalla fatica e ancor di più dalle sue pene interiori, avrebbe incontrato il santone che capito immediatamente il problema gli avrebbe consigliato il rimedio ai suoi tormenti: ogni volta che compare l'ossessionante avo fai un bel puzzone e quello fugge a gambe all'aria! Grato per averlo liberato, lo Spice avrebbe deciso di tatuarselo sul petto.

questa proprio non me l'aspettavo


....servizio della domenica sulla partita Bologna-Milan, al goal di Beckham, il giocatore alza la maglietta per esultare al suo primo goal in rossonero; io assolutamente indifferente dell'accaduto, vengo attratto da un particolare sui tatuaggi del giocatore. Incredulo, faccio una ricerca su internet e cosa trovo.........beh credo che Coce questo giovedì abbia più di un aneddoto da raccontarci!
E' con profonda commozione che vi annuncio in data odierna il compimento del 49° anno di età da parte del nostro presidente. A lui mi rivolgo con una poesia del mio poeta preferito.

A Tiziano Merlino

Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza

(Sandro Bondi)

domenica 25 gennaio 2009

di più. siamo pronti a cedere in via definitiva e a titolo gratuito ditaccosempre ai CitizensFC.
ma resta con noi, resta con noooooooooooooiiiiiiiiiiiiiii signore Luigi la seeeeeeeeeerrrrrrrrrraaaaaaaaa...

irROMPO

Beh a dire la verità l'irruzione c'è già stata.
Ringrazio tutti per le benevole parole che sgorgano dai vostri cuori all'approccio con la mia prosa lineare e concisa , ma non per questo meno squisita e stilisticamente inappuntabile.
Non c'è bisogno di nessuna petizione, torno al mio ruolo di Franco Strippoli ben volentieri, anche se il vento mi ha un po' scarmigliato il riportino (l'avevate notato eh, il barbiere mi dice che non si vede quasi....) :tuttavia mi riservo di cambiarlo di tanto in tanto per rinfrescare la mia immagine.
In un paio di giorni ho già più messaggi della maggior parte dei partecipanti e ho già cambiato due volte nickname e foto, quindi forse potrei rigettare il nick Strippoli e presentarmi come Clemente Mastella.
Ma ora basta parlare di me parliamo di voi:che ne pensate di me?
E con questa vecchia ma sempre esilarante gag vi ben distintamente saluto
Con ossequi

venerdì 23 gennaio 2009

DE AMICIS ENTRA IN CAMPO AL DLF

Tutto è successo tra il 34° e il 36° dell'unico tempo. Prima De Paola jr. serve da sinistra il padre, De Paola sr., che con un piattone destro rasoterra infila l'incolpevole Frank nell'angolino destro. Passano due minuti e i ruoli si capovolgono, De Paola sr. vede la verticalizzazione del figlio e lo serve con un tocco magistrale, collo pieno di De Paola jr. e Frank si deve piegare per la seconda volta consecutiva. L'abbraccio tra i due De Paola è stato commovente, uno spot straordinario per portare le famiglie allo stadio, quello che ognuno di noi vorrebbe vedere ogni domenica su tutti i capi di calcio. Anche Coceancig, per l'ennesima volta il migliore in campo, ha reso omaggio alle prodezze dei due compagni di squadra.

IL MIGLIORE: Coceancig
IL PEGGIORE: tutti gli altri

giovedì 22 gennaio 2009

Tredicesima Partita 
 
Sui gradini un manipolo sparuto
si riscaldava di se stesso.
E quando
- smisurata raggiera – il sole spense
dietro una casa il suo barbaglio, il campo
schiarì il presentimento della notte.
Correvano sue e giù le maglie rosse,
le maglie bianche, in una luce d’una
strana iridata trasparenza. Il vento
deviava il pallone, la Fortuna
si rimetteva agli occhi la benda.
Piaceva
essere così pochi intirizziti
uniti,
come ultimi uomini su un monte,
a guardare di là l’ultima gara.

Umberto Saba

australiana di merda

sono abbattutto dalla influenza non potrò scendere in campop. Gioco alla play ma anche lì non brillo. Credo per i Merliner l'allenatore ideale sarebbe potuto essere Roy Hodgson, grande e indimenticato allenatore dell'Inter.
Amici, oggi non sarò dei vostri, ahimé: una potente influenza da domenica mi sta lasciando senza forze.. Mentre però i primi giorni, con la febbbre alta, riuscivo a scrivere le mie cazzate, farlo adesso è oltremodo faticoso. Ci voglio provare lo stesso, suggerendo al tavolo che stasera si materializzerà, un ulteriore spunto di discussione. Una delle soddisfazioni più intense per l'essere umano, o quanto meno per gli esseri umani come noi, ritengo, sia quella di dibattere l'inutile, di
commentare il superfluo, disquisire del nulla. Le statistiche sul nulla sono poi il punto zenithale del nulla: nulla provano, nulla dicono, a nulla servono. Che meraviglia!
Allora in questi giorni in cui nulla avevo da fare, ho stilato una tabella (più che una tabella sono calcoli, buttati giù lì per lì: una sistematizzazione è bene farla dopo attento e condiviso confronto) che ora offro alla vostra attenzione. Considerando che un anno solare è fatto di cinquantadue settimane e che il giocatore provetto disputa diciamo quaranta partite, allora queste sono le medie-reti di alcuni dei protagonisti del giovedì. Io, (non comincio da me per vanto ma semplicemente perché sono quello su cui saprei dire le cose più certe calcisticamente parlando, questa è un'analisi molto seria) considerando i periodi più o meno brillanti, le serate di grande
spolvero messe insieme ad altre di totale anonimato, le partite con nove goal e quelle in cui gioco al fianco di Mastrilli, io diciamo ho una media partita di 2,3 goal. Siete daccordo? E' esagerato? Beh, prendendo per buone queste cifre allora io in un anno segno 92 goals, in dodici anni 1104. Io avrei fatto 1104 goal!!! E non me ne ricordo nemmeno uno! Prendiamo Toni, grandissimo finalizzatore e di cui ancora manca la scheda. Intanto questi dati: anche lui tra alti e bassi garantisce una media reti costante che io fisso a 2,4, cioé a un decimale di percentuale superiore all mia. Allora se anche qui c'è della verità allora il Butraguegno della Sila avrebbe realizzato 96 reti per ogni anno da cui è dei nostri. Calcolando che sono 10 gli anni allora 960 goal. 960! E' una cifra immensa, impetuosa, strabiliante. Pensando al Coce, e anche qui fatte le debite considerazioni, stabilirei in 1,7 la sua media obiettivamente più vicina all'oggettività: e allora 68all'anno e 816 in totale. Numeri anche questi molto significativi. E i difensori? Bernardoni 0,7 a partita: 28 goal all'anno signori, mica bruscolini! E così via. E il Poda, quante volte si è chinato a raccogliere la sfera?.. Ancor prima di cominciare sono colto da un brivido, temo che la cifra si presenterà impietosa.. Ma quel che si deve contare sono in realtà gli interventi che le
reti hanno sventato e questo gli renderà certamente merito. E dunque: goal in media a partita 8, in un anno 320 subiti, in dodici anni 3840. Goal evitati con parate decisive: 15 a partita, 600 in un anno 7200 in un anno!Mi fermo qua: ditemi quello che ne pensate.
Ricordo che statistiche del genere si possono applicare alle birre bevute (e anche lì verrebbero fuori numeri sorprendenti) ai gelati mangiati, alla ricorrenza della parola "gnocca", eccetera eccetera.

martedì 20 gennaio 2009

per shabbone: 
primo insegnamento del blog: oltre agli insegnanti anche i bibliotecari non fanno un'emerita minchia!!!!!!! Brunettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PS Per Vito: tra Obama e Veltroni c'è la stessa differenza di spessore politico che c'è tra me e Kaka in un campo di calcio. 

lunedì 19 gennaio 2009

BUTTO Lì IL PRIMO LISTONE: QUELLO DELLE GUIDE SPIRITUALI DEL BLOG. 
A CASACCIO IO DICO OSVALDO SORIANO, BEPPE VIOLA, SANDRO CIOTTI TRA QUELLI ANDATI, IL PORTIERE CHILAVERT TRA QUELLI ANCORA QUI. SI ASPETTANO CONTRIBUTI.

domenica 18 gennaio 2009

beh.. nessuno commenta la straordinaria vittoria della squadra che ha attaccato giovedì da sinistra a destra (dal punto di vista dell'entrata al pallone)e che trascinata da un superlativo "sheva" De Paola (una doppietta per lui). Nonostante la patetica antisportività degli avversari e la giornata pessima di De Paola senior, il risultato finale è inequivocabile: un 6 a 3 che non ammette repliche. Su tutti un uomo: il Coceancig, guizzante e fantasioso come nei suoi giorni migliori. A lui un 8, a tutti voi una pernacchia!

giovedì 15 gennaio 2009

ciao sono arrivato

Ci sono arrivato ma forse, spero di aver fatto meno fattica di Vito, visto che non c'è ancora traccia di lui. Scrivetemi se ha vinto almeno Vito stasera.

mercoledì 14 gennaio 2009

Serenata blog

In alto i calici, orsù a brindare
(in una Bondeno un po' ideale
mensa allargata quasi ufficiale)
un altro anno va' a cominciare.
Dodici o tredici si è perso il conto
ma è pur un bel pezzo del nostro mondo.
Quest'anno così, col blog, luogo di discussione
Che botto amici, che grande emozione.

Ma noi già ce l'abbiam, è da Damiano.
E' qui che le parole si incrociano
e sguardi bassi, risate alte e alti
schiamazzi, focacce morbide
pizze smezzate, panini caldi
questioni piccole, grandi, torbide
destini del mondo e cose da nulla
il più delle volte dove ha giocato Rampulla.

Eppure è proprio qua che ci sentiamo
veri, sarà la non più verde età
saranno le più rabbie che cacciamo
sul quel tappeto sporco, sarà quel che sarà.
Il giovedì tutto si fa morbido
la sveglia la mattina, gli scazzi sul lavoro
chiudersi la porta dietro, andar nel gelido
tempo per un gol, per poi fare il coro.

E correre, sudare, rischiare
le ossa e faticare. Se un numero
viene o una parata, mettersi a esultare
dentro, senza dirlo, ma è miele intero
che l'anima avvolge, è oro puro
che risplende e anche un po' riscatta
i tiri usciti fuori, i cross contro il muro
della trascorsa settimana piatta.

E poi sotto la doccia, con lo scroscio
che dilava tornare dentro a sé
non chi si è stato ma a quello che si è
provar a dimenticarlo, più floscio
chi ce l'ha? Un mezzo sorriso amaro
il passato è passato, non tornerà.
Verrà invece altro tempo e avaro
non sarà ma..... se il blog funzionerà

sabato 10 gennaio 2009

Complotto arbitrale???

Evidentemente, anche con Moggi al gabbio, c'è un complotto arbitrale nei confronti del Coce.
Il fallo di mano sembrava involontario.
Dalla prossima partita chiederemo la moviola in campo...

venerdì 9 gennaio 2009

luca cazzo, ma lo sapevi che l'allenatore del Trento si chiama Merlino?
scommettiamo che vito non è capace di iscriversi al blog?
Gioved' 8 gennaio 2008
Partita tirata e dai tratti incerti.
Un goal annullato per un fallo di mano involantario ha deciso le sorti di un incontro evidentemente destinato al pareggio