IL BLOG DEI MERLINERS



domenica 27 settembre 2009

Ario

La un po' biascicata e dotta disquisizione dell'altra sera non può terminare con generici proclami di risposte che non verranno o di approfondimenti che non germogliano. Meglio concentrarsi su ciò che è nato e scavare sotto sotto. Ario vescovo scismatico, Ario fondatore di dottrina, non religione, esoterica, Ario e Costantino, Nicea e nomi strani. Ciò che non si è stabilito l'altra sera, ricordato che il personaggio ha dato il via a una disputa infinita e densa di conseguenze enormi sulla natura di Cristo, e sulla storia del mondo che ne è seguita, è che comunque sia, fosse, sarà stata, l'uomo oggetto del contendere è stato, solo umano, no, anche sovrumano, davvero straordinario.
Ma in me il nome Ario, nel mio sapere da sussidiario o, meglio, nel mio sentire l'abbecedario, più che ad altro si accompagna a rimario. Ario chiude nomi propri, ormai fuori moda, importanti e umili insieme: Mario Dario Rosario. Cognomi attualissimi, che finiranno nei libri di storia (ultime quattro lettere, ario, in anagramma): Lario, D'Addario (una sposata, l'altra utilizzata, con linguaggio scempio e temerario, dal vanaglorioso milionario, dall'impresentabile impresario, poverissimo miliardario) . A noi che giochiamo col calcio e sul calcio, stranamente, un solo campione: Romario. Nei nomi di persona poi fa da prefisso (involontario?) a personaggi celeberrimi di grande impatto immaginario: Ariosto, Ariovisto. Ne chiude altri di seconda fila: Macario, Pecorario... Il suffisso - ario scandisce il nostro tempo, fissato nel calendario, lo sistema e forse gli dà un senso nei cuori sensibili di quelli che tengono il loro preziosissimo diario, si fa vedere in forma di chi cura il nostro gatto, ci sbattiamo davanti quando l'idraulico, a lavoro fatto, ci declama il tariffario. Qualcuno c'è nato, prima o poi ognuno ci va all'Acquario. Una volta lo si stampava in voluminosi blocchi di carta. oggi lo vediamo su Internet: è cambiato davvero il mondo, non solo per regolare l'orario. Un tempo pendeva in ogni salotto, è da parecchio che altre fonti luminose hanno sostituito il lampadario. Così come son mutati il vestiario, il vocabolario, l'onorario, la figura del commissario nel gioco letterario, le procedure all'Ufficio giudiziario.. E quante cose ancora, che ho elencato così, in modo un po' arbitrario, partendo da quell'Ario, che quando è nominato fa scuotere lo scenario.

2 commenti:

  1. ragazzi credo che il buon Giulio spacci qualcosa di eccezionale e spero che io ritorni presto ad essere un usufruttuario dei buoni servigi del nostro. Vedo che vi si aprono le menti e partorite sempre eccitanti giochi intellettuali e linguistici, io sto attraversando un periodaccio, il nio ginocchio tra poco si sottoporrà ad una serie di infiltrazioni per tentare di rigenerare un pò di cartilagine perduta, mio figlio, il piccolo si è rotto un braccio, mia moglie è alle prese con suo padre quindi tra non molto ripartirà per la puglia e sarò di nuovo solo con i miei due pargoli per una settimana, prevedo un durissimo autunno ma spero che in novembre io possa rientrare sul terreno di gioco e su quello cultural-sportivo e poter riammirare la bella cinesina (miiinchia se è bbbona!, questo detto in senso bon-Ario).
    ciao a tutti e non è detto che io possa fare una puntatina il prossimo giovedì.

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  2. ciò che da secoli invece non cambia è il nostro... salario.

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