ciao a tutti. sono adriano. sono anch’io un blogger finalmente. qualcuno dei vecchi del dopolavoro si ricorderà di me. molti non mi conosceranno proprio. comunque un saluto a tutti da Napoli, particolare al Presidente. anche qui, istintivamente, mi è capitato di affittare un campo di calcetto a nome Merlino.
Che votate alle europee?
Per allietarvi vi mando un estratto di un articolo di Erri De Luca che mi mandò il Coce un pò di anni fa e che è sempre bellissimo e attuale (l’articolo, non il Coce):
“Ci siete riusciti. Non a regolare i flussi migratori, anche se non vi èmancata la buona volontà di nuocere. Siete riusciti a incanaglire il nostropaese, con la fabbrica di campi d'infamia reclusoria. Avete sfigurato ilcarattere del nostro paese. Siamo terra inzuppata in mezzo ai mari, spinadorsale del Mediterraneo, giuntura tra nord e sud, perciò siamo statiattraversati da popoli, eserciti, civiltà. Siamo stati ospitali per amore eper forza. Ora contro l'umanità del mondo che si sposta a milioni risalendoi paralleli, riversandosi da oriente, volete mettere alla sagoma Italia unpreservativo di sbarre e fili spinati. Volete mettere un cancello allastoria e alla geografia. Se guardate un poco oltre il vostro delirio dicontenimento, vedrete che nel giro di un paio di generazioni saremo meticci.State fermando l'acqua con i cesti. Anche se dividerete la popolazione indetenuti e secondini, e questo sarà il nuovo milioni di posti di lavoro,passeranno lo stesso. Passerà su di noi e sulle nostre meschine barrierel'onda di piena del nuovo mondo e ci rigirerà come un cucchiaio. Il nostrobianco leggero come la meringa sbiadirà e finirà nell'archivio della specie.Saremo globali nel modo migliore, per incroci e innesti. E il risultato delvostro affannare intorno a serrature e catenacci sarà che tutti noi faremoschifo agli occhi e alla memoria dei nipotini posteri, colorati comel'arcobaleno.”
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Adriano, terza mano
RispondiEliminasbuchi dal tendone bianco
del tempo, non sei lontano.
Il blog azzera lo stanco
trascinarsi dei passaggi,
dei tanti volti cambiati,
dimentica i goal rubati
i pali e gli altri ingranaggi
del gioco, del dopogioco,
delle parole che stanno
a rincorresi sul poco
sul tanto, su quel che siamo.
Lontano non sei mai stato
adesso poi parlarsi qui
sarà come veder Dalì
disegnar forme sul prato.
ci sono due paroline caro Adri che a me piacciono molto e che sono SINISTRA E LIBERTA'.
RispondiEliminaun abbraccio forte e la speranza mai sopita di vederti un giovedì sera riapparire ai cancelli del DLF.
Caro Adri, che grande piacere!
RispondiEliminaOnestamente, debbo dire che, ogni volta che aprivo la pagina del blog, speravo di leggere un tuo intervento.
E' una delle ragioni recondite per le quali proviamo a tenere in vita questa finestra, quella di riascoltare e riabbracciare dei pezzi fondamentali della storia dei Merliners.
Ovviamente mi associo alla speranza del Coce. Se una volta ti dovesse capitare di essere da queste parti sappi che il tuo posto sulla fascia sinistra è rimasto sempre in attesa di un tuo ritorno.
Speriamo di poter festeggiare quello che nello sport americano viene definito il "comeback of the year".
Un grande abbraccio.
P.s. il filmato della partita non è stato rallentato.... Quella è proprio la velocità alla quale giochiamo oggi.
ciao Adriano, che bello leggerti qui. Anche io come vedi sono uno dei reduci che tiene botta e lotta sempre per riuscire il giovedì sera a timbrare il cartellino del DLF. Spero un giorno che tu possa fare un grande rientro e calcare, almeno per una volta ancora, il campetto che ancora ha memoria dei tuoi dribbling fulminanti.
RispondiEliminaAlessio