Come diceva Napoleone (che poi sarebbe il nome di mio padre) "la vecchiaia è una carogna", ebbene tanti anni fa ridevo nel sentire questo detto, ora ne provo sulla mia pelle la verità di quelle parole.
Il mio ginocchio destro continua a tormentarmi, era quello buono ma ora credo che non ne abbia più per nessuno, la sua cartilagine è ridotta e l'osteoartrosi avanza. Spero che il prossimo giovedì possa essere di nuovo in campo, naturalmente con tutti i tutori che il caso richiede.
Ciao a tutti
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dai vecio, il guerriero trema ma non crolla.E poi meglio un turore a ore che una vita tra le suore... o la vita di un pastore... o la vita senza amore...
RispondiEliminaAmico Piero, sei un calciatore con un grande cuore.
Caro Piero, sapevamo che Napoleone lega perfettamente il suo nome al mondo animale: di che colore era il cavallo bianco..? Il Cane Napoleone indimenticato segugio ne Gli Aristogatti (o era La carica dei centouno?), Napo Orso Capo e via probabilmente di questo passo (io mi fermo qua). Che esistesse però un Gatto Napoleone io lo sento per la prima volta e questo accostamento aggiunge nuova linfa intrisa di ironia alla saga degli imperatori e
RispondiEliminadei loro derivati (derisione nei confronti dei capi, non, figuriamoci, di chi ne ha avuto in sorte il nome). Il saggio Gatto Napoleone diceva bene e lo sperimentiamo un po' tutti il
significato di quelle parole: a differenza sua però, oltre ai tutori, tu hai una cricca di vecchie scorze che non possono neanche sentire
il verbo mollare e ne hanno fatto una questione di orgoglio ma soprattutto di cuore. Su, bardati con tutto l'armamentario che hai,
che, oltre e dopo a tutto questo, lo sai che a vincere senza (contro naturalmente) di te io mi diverto molto meno.
Caro Piero, particolarmente in questo momento mi sento a te vicino con la mia caviglia fasciata, conto di vederti quanto prima con le scarpette naturalmente, ed eventualmente ulteriore attrezzatura Gibaud. Buonanotte
RispondiEliminaCarlo F