Coce e Magno si prendono la soddisfazione di orinare sui confini della Bosnia Erzegovina come gesto simbolico a favore della ricostruzione della Yugoslavia unitadestini avversi nella trasferta di Belgrado. assoldati in team diversi per il derby cittadino i merliners inquieti scaldano i garretti: il Bezzic acquistato dal Partizan per due Pelinkovec ed una palacinka, il Magnocavallovic dalla Crvena Zvedza in prestito per due dita di rakia, il Coceancig si reimpossessa del suo vero cognome (Kocijancic) e da vecchia puttana danubiana giocherà un tempo per squadra. i 120.000 del Marakanà in tripudio per gli eroi venuti da lontano, ad applaudirli in tribuna d'onore Slobodan Milosevic resuscitato e diventato democratico e di sinistra. purtroppo nonostante l'impegno dei tre merliners, il migliore alla fine risulterà sempre lui e ancora lui, Ciccio O' Pazzic con due rutti e tre scorregge in faccia a chi di calcio non si intende ma di calcio vive.
nasvidanje tovarisch (per un piano quinquennale al DLF).
Magnifica sorpresa dei tre merliners in trasferta che si fanno valere nell'universo mondo. E che bello anche leggere e scrivere su questo blog senza confini, zeppo di zingari e di campioni
RispondiEliminaCome sempre, la splendida cifra dei Merliners, capaci di trattare gli argomenti ed i simboli alti con quello spirito insieme poetico e prosaico, dissacrante e, nello stesso tempo, profondamente tollerante e rispettoso.
RispondiEliminaD'altronde, lo stesso gruppo ha una sua così profonda connotazione cosmopolita, contiene in sè già tante diaspore e identità, tutte in un vincolo di profondo rispetto reciproco, che credo ci venga naturale trasporlo in molti aspetti della nostra quotidianità.
Termino qui lo sproloquio, avendo come unica scusante per la pesantezza e la seriosità un residuo della sbronza di Rakja che ci siamo presi ieri sera.